Medicina e Mediterraneo

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Pantelleria Internet - Anno XI

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giovedì 19 agosto 2010 

 


(Luigi Gentilini)

Nostra intervista al professor Luigi Gentilini

UNA NAVE PER SUPPORTARE GLI OSPEDALI AFRICANI

 

News 6155, Pantelleria 06/08/2010 (Silvia Ferrandes)

Il Professore Luigi Gentilini, Presidente dell’Associazione Onlus “Med e Med”(www.med-med.net) ovvero Medicina e Mediterraneo, prima della presentazione ufficiale che avverrà l’8 agosto alle 22.00 presso il Castello di Pantelleria, ci racconta del suo impegno in Africa e del suo ultimo progetto, nel quale Pantelleria ha avuto una particolare funzione ispirativa.


Quando nasce l’Associazione Onlus “Med e Med” e quali scopi persegue?
L’Associazione il prossimo anno compirà 10 anni dalla sua fondazione; è nata perché sentivo l’esigenza di creare qualcosa che collegasse i paesi del Mediterraneo, soprattutto la sponda africana, così con alcuni colleghi volenterosi abbiamo costituito questa associazione.
In questi 10 anni abbiamo fatto varie manifestazioni, incontri ed anche formazione coinvolgendo medici, infermieri, psicologi, tecnici italiani e di altri paesi del Mediterraneo. Gradualmente è riemersa in me la voglia di tornare a fare delle missioni umanitarie in Africa e quindi sono iniziate le missioni in Gana, Togo e Benin, sulla costa atlantica dell’Africa.

Il progetto 2010: la nave FMH – Floating Mobile Hospital
Ho vissuto i primi 20 anni della mia vita in Africa, in Somalia, quindi ho sempre vissuto sul mare e tra i problemi sanitari del luogo. L’idea, nello specifico, è nata 4 anni fa, prima a Ganvié, nel Benin, in un villaggio su palafitte, la cui popolazione era priva di assistenza sanitaria; poi in Tanzania, sul grande lago Tanganiyka dove, le popolazioni che abitavano le sue coste, se avevano bisogno di qualcosa, dovevano rivolgersi a strutture fatiscenti create sulle rive del lago che però, nel periodo delle grandi piogge, erano praticamente inaccessibili. E’ in questi luoghi che cominciai a mettere a punto, in collaborazione con i medici locali, l’idea della nave ospedale. Poi arrivo a Pantelleria, nel 2007, e nella tranquillità che quest’isola offre ho iniziato a descrivere le caratteristiche tecniche della nave, quindi le dimensioni, quali ambienti collocare a bordo, come distribuire peso e lunghezza; tutto ciò sfruttando le mie conoscenze navali, sanitarie ed africane. Qui a Pantelleria posso dire di aver scritto tutto il progetto. Successivamente torno in Africa e porto il progetto perfezionato alle comunità africane. Nell’ottobre del 2008 il progetto viene presentato ufficialmente alla Provincia di Roma, nella “Sala della Pace”.

In che modo Pantelleria ha ispirato il suo progetto?
Vengo a Pantelleria con la mia famiglia da 35 anni e calcolando che mi fermo sempre almeno un mese è come se ci avessi trascorso 3 anni della mia vita; mi sento molto pantesco e conosciamo l’isola nei minimi particolari. Il fatto che Pantelleria assomigli ad una nave al centro del Mediterraneo ha fatto sì che diventasse il luogo ideale per la stesura stessa del progetto. Credo, per altro, che sarebbe molto interessante quanto utile, ripetere l’esperienza di queste navi ospedali, attrezzate a supportare le strutture sanitarie principali, anche fra le isole italiane. La nave è stata ideata anche con lo scopo di fare formazione e corsi di aggiornamento a bordo, quindi oltre all’assistenza si tratterebbe di creare un polo di attrazione, interesse e cooperazione coinvolgendo tutti i sanitari e i docenti di tutto il bacino del Mediterraneo. Una risposta importante ci aspettiamo dalla Sicilia.


<< Ricordati sempre che il sogno di un uomo rimane un sogno,
il sogno di una coppia è un progetto,
il sogno di tanti si realizza >>Levina di Bukoba

IL PROGETTO DELLA NAVE OSPEDALE PER L'AFRICA SAR' PRESENTATO DOMENICA 8 AGOSTO ALLE ORE 22,00 AL CASTELLO MEDIOEVALE DI PANTELLERIA

 

 

 

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giovedì 19 agosto 2010 

 

Al castello dal professor Gentilini

ILLUSTRATO IL PROGETTO DELLA NAVE OSPEDALE PER L'AFRICA

 

News 6188, Pantelleria 12/08/2010

Grande successo di pubblico per l’incontro “Una nave ospedale italiana opererà sui grandi luoghi della RIFT – VALLEY in Africa”, presentazione del progetto ideato dal professor Luigi Gentilini, chirurgo, oncologo, ginecologo, nonché presidente dell’Associazione Onlus “Med e Med”(www.med-med.net) ovvero Medicina e Mediterraneo. All’evento hanno partecipato Alberto Di Marzo, Sindaco di Pantelleria, il quale ha ricordato un remoto incontro con il professor Gentilini, circa 15 anni fa, il quale aveva proposto un progetto di telemedicina per l'Ospedale Nagar di Pantelleria; Giuseppe Giglio in qualità di Presidente del Rotary Club dell’isola e Salvatore Gabriele, Direttore di Pantelleria Internet, intervenuti e presenti in quanto enti organizzatori della serata.
Dopo una breve introduzione, il professor Gentilini ha illustrato gli scopi e le caratteristiche fondamentali del suo progetto, supportato da slide e brevi video che hanno aiutato il pubblico a comprendere appieno l’idea e gli intenti che l’Associazione “Med e Med” vuole perseguire in Africa grazie alla costruzione della “FMH”, acronimo di Floating Mobile Hospital, ovvero una nave-ospedale a supporto delle strutture sanitarie delle popolazioni che abitano le coste del Lago Vittoria, tentando di estendere poi il progetto anche ai laghi Tanganiyka, Tana e Nyasa. La serata è proseguita con un intenso ed articolato dibattito aperto con il pubblico, il quale ha permesso di chiarire ulteriori punti strategici del progetto presentato.
Silvia Ferrandes

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giovedì 19 agosto 2010 

 


(Il ministro Ferruccio Fazio)

I prossimi impegni per Pantelleria

IL MINISTR0 FERRUCCIO FAZIO AL FESTIVAL DEL MARE DI PANTELLERIA

 

News 6232, Pantelleria 18/08/2010 (Mascia Maluta)

Incontriamo Ferruccio Fazio, Ministro della Salute, a Pantelleria, dove è di casa, in veste di appassionato di subacquea e archeologia, in occasione della seconda serata del II Festival Del Mare, evento da lui ideato un anno fa’ in occasione della commemorazione di un grande amico e pioniere del mare, Rino Isidoro Gabriele, e patrocinato dal Comune di Pantelleria, dalla Soprintendenza del Mare, dalla Capitaneria di Porto, da Carabinieri e Guardia di Finanza. Quest’anno ha inaugurato il 9 agosto 2010 con la presentazione della mostra fotografica “A’ Mare” , una collezione di scatti d’autore di vita di mare provenienti dal passato dell’isola e che ha proseguito il 12 agosto con una serata archeologica, durante la quale Sebastiano Tusa, Soprintendente del Mare, e Caterina Greco, Dirigente Servizio Beni Archeologici Soprintendenza del Mare, hanno presentato il libro “Il relitto tardo-antico di Scauri a Pantelleria”. Attesa la terza serata, di ieri sera durante la quale sono ststi proiettati dei filmati di subacquea e di storia di vita di mare.

In veste di Ministro quali sono i suoi prossimi impegni per Pantelleria?

"A Pantelleria com’è noto c’è una sanità di tipo regionale, quello che noi abbiamo fatto è una commissione nazionale sulle isole minori per analizzare quelle che sono in generale le problematiche delle isole minori e per trasferirle in seguito alle competenze regionali. Questo è un percorso già iniziato e che proseguirà il 26 settembre di quest’anno con un convegno sulle isole minori proprio qui a Pantelleria, al quale parteciperà anche il Ministero, al fine di concretizzare le indicazioni generali opportune per affrontare le particolarità che le isole minori presentano da un punto di vista di logiche molto particolari, che dovranno essere identificate e seguite. In questo convegno emergeranno anche delle soluzioni per le diverse isole a seconda della distanza dalla costa e delle diverse problematiche che si pongono."

Il suo impegno per il mare e la sua passione come subacqueo?

"Il mare è sempre stato per me una grande passione. Abbiamo realizzato in questo Castello una grande mostra fotografica della vecchia Pantelleria e oggi c’è questo convegno sull’ archeologia subacquea dove presentiamo le ricerche fatte in tanti anni e questo volume così importante. Pantelleria è stata per tanti anni il crocicchio tra Roma e Cartagine e oltre a quanto già recuperato ci sono ancora dei fondali ricchissimi di reperti archeologici. C’è il Soprintendente del Mare, Sebastiano Tusa, che con passione ha dedicato grande dedizione a questo impegno. C’è una grandissima collaborazione e si stanno facendo delle cose di grande interesse proprio per ricostruire quelli che sono stati i percorsi da Roma a Cartagine e il ruolo di Pantelleria, non già come isola di pescatori, realtà che non le appartiene, ma come isola di commerci con tutto il mediterraneo, e non solo, e come punto di incontro culturale e commerciale."

Una domanda personale, cosa la emoziona di più sott’acqua?

"Naturalmente il paesaggio e il silenzio, ma prima è per me di tutto l’assenza di peso, la libertà e la leggerezza di volare."

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Il Ministro della Salute Professor Ferruccio Fazio nei giorni scorsi ha incontrato il Professor Luigi Gentilini, presidente di MED E MED Onlus che gli ha illustrato il suo progetto della nave ospedale destinato alle popolazioni  dei Grandi laghi dell’Africa. Il ministro ha dimostrato interesse per l’iniziativa e ha investito il suo ministero di organizzare, insieme al ministero degli esteri, un convegno a Roma per il prossimo mese di settembre.
S. G.

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