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MED e MED Medicina e Mediterraneo
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Gentilini, in qualità di Presidente dell’Associazione MED e MED, ha fatto il punto sullo stato dell’arte del Progetto FMH (Floating Mobile Hospital) alla Conviviale del Rotary Roma Cassia, tenutasi la sera del 9 aprile 2008 presso l’Hotel de Duke di Roma. In questa occasione ha presentato, di fronte ad un’Assemblea di competenti e qualificate Personalità, i risultati dei numerosi contatti organizzativi con personalità sanitarie e pazienti, realizzati nella 7ª missione in Africa svoltasi dal 29 febbraio al 16 marzo in territorio della Tanzania sulla costa dell’Oceano Indiano e del lago Vittoria.
PRESENTAZIONE DEL PROGETTO FMHNote sintetiche
Le conclusioni
I fondamentali contatti stabiliti con personale e dirigenti di ospedali e dispensari, laboratori, scuole e istituti di formazione tutti gestiti dal governo centrale della Tanzania o da diverse comunità religiose, prevalentemente cattoliche, tra la costa dell’Oceano Indiano a Dar es Salaam e quella del lago Vittoria tra Bukoba, Mwanza e Musoma con aziende in grado di ricevere e trasportare carichi eccezionali, con strutture portuali e con cantieri navali mi hanno permesso di chiudere la fase di preparazione del progetto FMH. Tutto è stato documentato con l’aiuto tecnico e umano di Domenico Barilari.
Gli antefatti
I tantissimi casi umani che ho osservato nelle precedenti numerose missioni sanitarie africane in villaggi interni o rivieraschi sui grandi laghi, le patologie mediche e chirurgiche semplici o eccezionali affrontate, il contributo alle cure, alla conoscenza e alla ricerca di soluzioni ai disagi di popolazioni che oltre alle note problematiche sanitarie e sociali tropicali hanno quella di convivere con i danni dell’acqua in eccesso (isolamento, inondazioni e inquinamento) mi hanno suggerito di progettare FMH ( Floating Mobile Hospital ) .
Il mezzo: cosa è FMH
FMH - F Floating, galleggiante. Si tratta di un battello con scafo a forma di catamarano in grado di essere Mobile tra villaggi lacustri o isole, H Ospedale compatto in soli 300 m³ sono rappresentati alcuni servizi minimi essenziali: 1) ambulatorio, primo soccorso e prevenzione 2) laboratorio analisi e diagnostica per immagini 3) sala operatoria e gessi. 4) sala parto e assistenza al neonato. Gli ambienti sono comunicanti in grado di fornire prestazioni minime o anche più complesse in modalità definitiva, con la formula delle dimissioni protette.
Con la tecnologia del teleconsulto e l’impegno del KUSHIRIKISHANA. Territori della Tanzania dal 29 febbraio al 17 marzo 2008
Luigi Gentilini
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